L’uomo senza sonno – The Machinist

L’uomo senza sonno – The Machinist

TRAMA

Trevor Reznik non dorme da un anno, la sua insonnia è frutto di un’angoscia indefinita che lo divora nella mente e nel corpo. Ma la verità è nascosta nelle pieghe vacillanti del suo inconscio, drammatica ma essenziale, dolorosa ma catartica. “L’uomo senza sonno” di Brad Andersonn (The machinist, il titolo originale) è un racconto cupo, inquieto, allucinato, un viaggio nell’inferno di un’anima dannata alla ricerca del punto di origine (o di non ritorno), nell’universo deviato di una psiche corrotta ed instabile, dove incombono oscure e minacciose presenze e nulla è davvero come appare. La trama del film si dipana attraverso immagini enigmatiche, episodi tetri, introspezioni indotte dallo stato alterato dei pensieri, che nella terribile rivelazione finale trovano la definitiva liberazione dall’incubo, dal rimorso e dalla alienazione. Un sorprendente Christian Bale, smunto, scheletrico, capace di rappresentare alla perfezione gli effetti dell’insonnia e di illuminare con la sua presenza, diafana e spettrale, gli angoli più bui della pellicola, non del tutto originale nella sceneggiatura ma magistrale nella rievocazione di atmosfere cupe ed opprimenti alla Lynch e alla Polansky.
Trama tratta da AlterEgo (www.alterego.ilcannocchiale.it)

PERCHE’ LO CONSIGLIAMO

Perchè affronta un tema molto complesso come la privazione del sonno. E’ un film molto intrigante che scorre molto bene, siamo sicuri che lo apprezzerete.